Il settimanale locale SETTEGIORNI di ieri riporta il pensiero del sindaco Zerboni in merito alla reprimenda della nostra Lista Civicamente per la censura di un commento di un cittadino sanvittorese dalla pagina del comune con l’aggravante di averlo “bannato” dalla pagina istituzionale come se avesse scritto il più oltraggioso e offensivo dei commenti.
Il sig. sindaco spiega che
“quella del comune è una pagina divulgativa e non una pagina di opinione. …L’ex consigliere ha espresso un parere del tutto personale e falso sull’attuale amministrazione e quindi dopo aver eliminato commenti che non dovrebbero trovare spazio su una pagina divulgativa, gli amministratori hanno bloccato il suddetto…Per le loro esternazioni hanno a disposizione le varie pagine facebook del paese e quella della loro lista civica”.
Con queste parole il sig. sindaco Zerboni ha chiaramente manifestato un accanimento e una discriminazione nei confronti di un cittadino in quanto ex consigliere nella precedente amministrazione e candidato nella lista Civicamente, senza considerarlo un cittadino al pari di altri 8300 cittadini residenti a San Vittore Olona con libertà di parola e di opinione.
Oltre a ciò il sig. sindaco Zerboni dovrebbe spiegare come mai i post che commentano in modo positivo le proposte dell’amministrazione continuano a essere in bella mostra sul sito istituzionale; ne troviamo, per esempio al 22 marzo, al 18 maggio, al 26 giugno, al 16 ottobre. Anche quei post esprimono opinioni strettamente personali e la loro permanenza “in chiaro” ci riporta alla domanda:
" Ma chi abbiamo a San Vittore Olona, un sindaco di tutti oppure solo di coloro che lo applaudono ?"
